Il 20 Marzo 2019 presso l’ex Centrale AEM si è tenuto un Open Day in cui è stato presentato ufficialmente il progetto e la realtà del Laboratorio Urbano Aperto.

La conferenza stampa ha avuto luogo alle ore 10:00  alla presenza del Sindaco della Città di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, dell’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, dell’Assessora a Smart City e Turismo, Ludovica Carla Ferrari e Morena Diazzi, direttore generale Economia della conoscenza, lavoro e impresa della Regione Emilia-Romagna. Coi loro interventi il progetto è stato inserito nel contesto cittadino e regionale in cui colloca, mentre il funzionamento e i contenuti sono stati illustrati dall’Head of Innovation della Fondazione Giacomo Brodolini, capofila dei tre soggetti gestori dello spazio, FGB-ETT-MBS. Con lui ad approfondire l’argomento hanno preso la parola Vittorio Iervese, del Dipartimento di Studi linguistici e culturali e del Centro interdipartimentale Digital Humanities di Unimore, e Bernardo Balboni, responsabile del Contamination Lab di Unimore.

Durante la conferenza stampa sono stati presentati due prototipi di prodotti per la fruizione del patrimonio culturale della città di Modena. Il primo consisteva in un tour virtuale delle Sale Storiche del Palazzo del Comune di Modena, mentre grazie al secondo è stato possibile visionare l’interno del sottotetto dello stesso palazzo, un luogo inaccessibile al pubblico,  grazie a dei dettagliati rendering 3D.

A seguire è stata data la possibilità agli ospiti di sperimentale le innovative tecnologie disponibili nel Lab Space del Laboratorio Urbano Aperto, fiore all’occhiello di tutto il progetto.

Infatti, attrezzato di visori R HTC VIVE, alle sedute dinamiche Kyneprox, a Icaros – sedia per la simulazione del volo, e alla tecnologia “room scale”, il Lab Space è uno spazio in cui fare esperienze di realtà virtuale e aumentata per una migliore fruizione dei beni culturali e dove diventare protagonisti di avventure inimmaginabili grazie a esperienze immersive.

In occasione di questo Open Day sono stati anche presentati le prossime attività programmate negli spazi dell’ex centrale AEM, come il convegno “La città dei vivi e la città dei morti” che avrà luogo domani 21 Marzo dalle 10 alle 13 e la messa in mostra della “Macchina Modenese”, prototipo dell’architetto di fama mondiale Aldo Rossi.

La nuova Centrale AEM è quindi ufficialmente aperta a tutti coloro che avranno la curiosità di esplorare nuovi orizzonti, di approfondire le tematiche del Laboratorio e di far parte della community di professionisti, studenti, startupper, cittadini e istituzioni che graviterà attorno a questo spazio.